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MILANO - La vendita di alimentari, unita alla dinamica dell'inflazione, tiene tutto sommato a galla il commercio: ad aprile si registra una lieve flessione del valore delle vendite al dettaglio (-0,1%) rispetto al mese precedente, "sintesi di una crescita dello 0,4% della componente alimentare e di una flessione dello 0,4% di quella non alimentare". Lo rende noto l'Istat precisando che risulta, invece, invariato il volume delle vendite, che deriva da un aumento dello 0,6% per i prodotti alimentari e da una diminuzione dello 0,4% per quelli non alimentari.



Rispetto ad aprile 2016, le vendite al dettaglio aumentano dell'1,2% in valore e dello 0,3% in volume. Anche in questo caso, per i prodotti alimentari si rileva una marcata crescita (+4,1% in valore e +1,9% in volume). Le vendite di prodotti non alimentari, al contrario, diminuiscono dello 0,7% in valore e dello 0,6% in volume.



Sempre l'Istat rileva come, nella media del trimestre febbraio-aprile 2017, l'indice complessivo del valore delle vendite al dettaglio aumenta dello 0,5% rispetto al trimestre precedente; l'indice in volume aumenta dello 0,1%. Nello stesso periodo, le vendite di beni alimentari registrano una crescita dello 0,7% in valore e una variazione negativa dello 0,3% in volume; quelle di beni non alimentari aumentano dello 0,4% in valore e dello 0,3% in volume.



Quanto all'andamento per le varie tipologie di esercizio, rispetto ad aprile 2016 le vendite registrano un aumento del 4,3% nella grande distribuzione, a fronte di una diminuzione dell'1,7% per le imprese operanti su piccole superfici.