NEL TREVIGIANO

Sfonda la vetrata ed entra nel salotto

della ex con l'auto, stalker arrestato

Orsago. Un 28enne ha utilizzato l'auto della donna, che aveva lasciato le chiavi nel cruscotto. Poi l'ha minacciata con la sciabola e bucato le ruote all'auto di un'amica della ex

ORSAGO (Treviso) – Sfonda la vetrata ed entra con l'auto nel salotto della casa dove dorme l'ex compagna. Protagonista Tullio Toffoli, elettricista 28enne ossessionato dalla sua ex convivente al punto da finire in manette per ben due volte, l'ultima con l'accusa di stalking. Dall'inizio di aprile l'uomo si è infatti reso protagonista di almeno tre episodi di vessazioni e molestie nei confronti dell'ex compagna, una 30enne madre di tre figli con cui ha convissuto per un periodo e che, qualche tempo fa, ha messo fine alla loro relazione. Una decisione che il 28enne non ha mai accettato, perseguitandola con telefonate e appostamenti sotto casa. Per questo nella notte del 2 aprile scorso, è andato a cercarla a casa di un amico a Refrontolo. Scoprendo che l'auto dell'ex compagna era parcheggiata, con le chiavi inserite sul cruscotto, Toffoli sarebbe salito, avrebbe avviato il motore e innestato la marcia sfondando la vetrata ed entrando in salotto.

L'uomo sarebbe quindi fuggito facendo perdere le proprie tracce, riconosciuto però dall'ex compagna e dall'amico. Non contento, solo tre giorni dopo è stato sorpreso mentre, in piena notte, tagliava le gomme dell'auto di un'amica della donna a Cordignano. In quell'occasione, aveva anche reagito ai carabinieri che lo bloccavano finendo in manette con l'accusa di danneggiamenti e resistenza a pubblico ufficiale. Finito davanti al giudice, il processo per direttissima era stato rinviato a 3 giugno, ma neppure questo ha calmato il 28enne. Nella notte, infatti, armato di una sciabola e di una mazza da 10 chilogrammi, si è presentato in piena notte sotto casa dell'ex compagna, chiamandola al telefono ed urlandole di scendere: «Così chiariamo una volta per tutte questa storia». La 30enne, spaventatissima, ha chiamato i carabinieri che al loro arrivo hanno trovato il 28enne in strada che, esagitato, brandiva la sciabola e la mazza. E' stato nuovamente arrestato e questa volta tra le accuse c'è anche quella per gli atti persecutori inflitti alla ex.